Il Tratturo Magno

Itinerario in moto dall'Abruzzo alla Puglia con un percorso di 244 km attraverso gli Appennini sul Regio Tratturo da L'Aquila a Foggia.

Itinerario

Tratturo L'Aquila - Foggia
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  • Chiesa di Santa Maria di Collemaggio, L'Aquila
  • Sant'Elia AQ
  • Bazzano AQ
  • Onna AQ
  • San Gregorio AQ
  • Poggio Picenze AQ
  • Peltuinum, Prata d'Ansidonia AQ
  • Santa Maria dei Cintorelli, Caporciano AQ
  • San Pelagia, Capestrano AQ
  • Capodacqua, Capestrano AQ
  • Forca di Penne, Capestrano AQ
  • Cugnoli PE
  • Nocciano PE
  • Villa Oliveti, Rosciano PE
  • Ponte delle Fascine, Rosciano PE
  • Bucchianico CH
  • San Vincenzo, Vacri CH
  • Ari CH
  • Arielli CH
  • Poggiofiorito CH
  • Lanciano CH
  • Santa Maria Imbaro CH
  • Fossacesia CH
  • Lido di Casalbordino, Casalbordino CH
  • Vasto CH
  • San Salvo Marina, San Salvo CH
  • Petacciato Marina, Petacciato CB
  • Termoli CB
  • San Giacomo degli Schiavoni CB
  • Campomarino CB
  • Portocannone CB
  • Montesecco, Chieuti FG
  • Serracapriola FG
  • San Paolo di Civitate FG
  • Torremaggiore FG
  • San Severo FG
  • Eridania FG
  • Foggia

Percorso

Il Regio Tratturo L'Aquila - Foggia è anche chiamato Tratturo Magno per la sua estensione, dato che è tratturo più esteso del meridione raggiungendo i 244 km. Parte da L’Aquila nei pressi della Chiesa di Santa Maria di Collemaggio e da Sant'Elia prosegue tra la SS17 ed il fiume Aterno fiancheggiando la ferrovia ed il Vivaio della Forestale Mammarella verso Bazzano, Onna e San Gregorio. Qui il percorso diventa interno su vie sterrate tra Poggio Picenze e san Demetrio ne' Vestini e prosegue oltrepassando il Vivaio della Forestale Pie' delle Vigne di Barisciano e raggiungendo l'antica Peltuinum nei pressi Prata d'Ansidonia. In questo tratto fino a Navelli, il tracciato del tratturo si sovrappone a quello dell’antica via romana Claudia Nova.


Basilica di Santa Maria di Collemaggio, L'Aquila

Il Tratturo Magno scende poi verso la Chiesa di Santa Maria de' Cintorelli nel comune di Caporciano, dove si biforca in due rami paralleli, che corrono ad una distanza dai 4 ai 14 chilometri, dando origine al Tratturo Centurelle-Montesecco. Proseguendo, dalla chiesa di Santa Maria dei Cintorelli il tratturo sale attraversando una fitta vegetazione ai 840 m di Piano Aseno sopra Civitaretenga per poi scendere verso San Pelagia nella piana di Capestrano.

Superato Capodacqua, il tratturo risale verso e Forca di Penne, a 918 m per poi iniziare la discesa lungo il versante nord della valle del Pescara, dirigendosi verso Cugnoli e Nocciano e passando dalla Provincia di Pescara a quella di Chieti attraverso il Ponte delle Fascine di Rosciano nei pressi di Villareia.

Santa Maria delle Grazie, Civitaretenga
Santa Maria delle Grazie, Civitaretenga

Si prosegue in direzione di Bucchianico, andando poi verso San Vincenzo di Vacri, Ari, Giuliano Teatino, Arielli e Poggiofiorito, per risalire infine verso Lanciano. Da Lanciano di scende poi verso Santa Maria Imbaro e finalmente, seguendo la valle del Sangro, si raggiunge la costa adriatica nei pressi del Lido di Casalbordino. Si rientra poi nell'entroterra di Vasto per poi riaffacciarsi sulla costa nei pressi di San Salvo Marina, proseguendo con una tratto parallelo alla SS16 Adriatica fino a Petacciato Marina, entrando così in Molise.

Il tracciato del Tratturo L'Aquila - Foggia prosegue inoltrandosi nell'entroterra di Termoli seguendo la Strada Provinciale San Giacomo degli Schiavoni-Petacciato ed entra in Puglia a Montesecco nel comune di Chieuti, ricongiungendosi qui con il ramo proveniente da Centurelle. Poi il percorso degrada verso il fiume Fortore e raggiunge quindi il Tavoliere delle Puglie, dove a Foggia termina nei pressi del monumento dell'Epitaffio ricongiungendosi al tratturo proveniente da Celano.

Riferimenti

  • Astrid Pellicano: "Geografia e storia dei tratturi del Mezzogiorno. Ipotesi di recupero funzionale di una risorsa antica"; Aracne, 2007 - pp. 18, 84-86
  • Tratturo magno

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