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Il Parco Nazionale d'Abruzzo, inaugurato il 9 settembre 1922 a Pescasseroli, è insieme al Parco del Gran Paradiso il Parco Nazionale più antico d'Italia. Quasi i 3/4 del suo territorio si trovano in Abruzzo nella provincia di L'Aquila, mentre la parte rimanente si trova nella provincia di Frosinone ed in quella di Isernia. Il Parco è famoso per la conservazione del lupo, del camoscio e dell'orso marsicano, oltre che per le sue distese di boschi di faggio, che coprono circa i 2/3 della sua superficie.

L'istituzione del Parco Nazionale d'Abruzzo avvenne per iniziativa della famiglia Sipari di Pescasseroli che tentarono di valorizzare la varietà di specie animali e vegetali conservate nel territorio dell'Alto Sangro tramite la costituzione nel 1872 della Riserva reale dell'Alta Val di Sangro nei comuni di Balsorano, Castellafiume, Collelongo, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Opi, Pescasseroli e Villavallelonga, abolita nel 1878 per essere reintrodotta tra il 1900 ed il 1912. L'idea di un Parco Nazionale in Italia venne riproposta da Erminio Siparidal botanico Pietro Romualdo Pirotta e dall'associazione bolognese "Pro Montibus et Sylvis" nel 1914, ma il successo del progetto si ebbe solo il 9 settembre1922 con i primi confini fissati tra i territori di Civitella Alfedena, Opi, Pescasseroli, Villavallelonga, Collelongo, Lecce nei Marsi, Gioia dei Marsi, Campoli Appennino, Alvito, Barrea, Settefrati, Bisegna, per essere esteso nel 1925-26 ai Monti della Meta in provincia di Frosinone e nel territorio di Pizzone e della valle del Sangro.
Il territorio del parco è suddiviso in quattro settori di protezione:
Le principali località sono:
Il paesaggio è caratterizzato dalle catene Montuose del Gruppo del Monte Tranquillo (1841m, parallelo al fiume Liri), del Gruppo del Monte Marcolano (1940m, tra il Fucino e Pescasseroli), del Gruppo delle Toppe del Tesoro (tra Villetta Barrea e Scanno) e del Gruppo dei Monti della Meta (dalle Mainarde al Valico di Forca d'Acero). Le cime più alte sono i monti Petroso (2.247 m), il Marsicano (2.242 m), la Meta (2242 m) ed il Monte Greco (2.285 m). D'interesse sono anche i laghi di Scanno e di Barrea.
Usciti dall'autostrada A25 al casello di Pescina, dirigersi con la moto in direzione di Cocullo attraversando il Monte Selva. Se si scegli come data dell'itinerario il primo giovedì di maggio, sarà possibile ammirare a Cocullo la famosissima festa di San Domenico e dei serpari.
Da Cocullo si scende verso Anversa degli Abruzzi da dove iniziano le bellissime Gole del Sagittario che ci accompagnano fino a Scanno. Da Scanno proseguire verso Viletta Barrea salendo con la moto fino all'altipiano di Passo Godi scendendo dal quale si vede il bellissimo panorama del lago di Barrea. Giunti a Villetta Barrea è possibile o proseguire con l'itinerario più lungo verso Alfedena e Castel di Sangro, oppure dirigere la moto direttamente verso Pescasseroli, centro del Parco. Da Pescasseroli è possiile tornare a Pescina o via Bisegna, oppure salendo con la moto verso Gioia Vecchio su una bellissima strada panoramica che porta a Gioia dei Marsi.